Prezzo di traccia

Secondo la legge federale sulle ferrovie, per poter utilizzare la rete ferroviaria le imprese devono indennizzare i gestori dell’infrastruttura. A tal fine pagano il cosiddetto prezzo di traccia, che copre innanzitutto i costi infrastrutturali diretti causati generalmente da un treno (costi marginali) su una tratta riammodernata. Questo consente di finanziare circa un terzo dei costi dell'infrastruttura ferroviaria. Il resto è coperto dalla Confederazione attraverso il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria.

Il prezzo di traccia, determinato secondo le disposizioni dell'ordinanza concernente l’accesso alla rete ferroviaria (OARF) e dell'ordinanza dell'UFT concernente l'accesso alla rete ferroviaria deve coprire almeno i costi diretti causati dalla circolazione di un treno sulla traccia ordinata (costi marginali). Per i treni passeggeri comprende inoltre un contributo ai costi fissi dell'infrastruttura ferroviaria (contributo di copertura), stabilito in percentuale sui ricavi dei trasporti.

Il prezzo di traccia, che varia in base al treno e alla tratta, si compone del prezzo per le prestazioni di base e del compenso per le prestazioni supplementari. Tiene altresì conto dell'usura causata dai treni alla rete ferroviaria, incentivando in tal modo l'impiego di materiale rotabile adeguato.

Le prestazioni di base (art. 21 OARF) , corrispondenti grosso modo al «pacchetto minimo di accesso» previsto in ambito UE, comprendono:

  • l'utilizzazione della traccia, inclusi i servizi relativi alla circolazione dei treni, quali ad esempio la direzione operativa dell'esercizio, i servizi di telecomunicazione e informatici, ossia le indicazioni relative alla partenza e all'arrivo dei treni, le informazioni relative a eventi o perturbazioni concernenti l'infrastruttura, ecc.;
  • la captazione di energia elettrica dalla linea di contatto;
  • per il traffico viaggiatori, l'utilizzo di binari con marciapiede e l'accesso agli impianti destinati al pubblico;
  • per il traffico merci, l’utilizzazione dei binari da parte di treni con composizione invariata tra il punto di partenza e il punto d’arrivo convenuti.

Nelle prestazioni supplementari (art. 22 OARF) rientrano ad esempio le manovre e il ricovero di treni, l'utilizzazione di impianti di trasbordo, ecc.

Definizione dei prezzi delle tracce

L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) stabilisce il prezzo per le prestazioni di base sulla scorta delle indicazioni dei gestori dell'infrastruttura. In qualità di autorità competente per il rilascio delle concessioni, fissa inoltre l'ammontare del contributo di copertura.

I prezzi per le prestazioni supplementari vengono definiti - e pubblicati - dai gestori dell'infrastruttura, che vi provvedono senza discriminazioni.

Prezzo dell'energia diverso per le ferrovie a corrente continua

Ai sensi dell'articolo 20a dell'ordinanza del 25 novembre 1998 concernente l’accesso alla rete ferroviaria 1998 (OARF; RS 742.122) è l'UFT che definisce il prezzo dell'energia elettrica che il comparto Infrastruttura fattura a quello Trasporti o a eventuali utenti terzi della rete. Secondo l'articolo 3 capoverso 1 dell'ordinanza dell'UFT del 14 maggio 2012 concernente l’accesso alla rete ferroviaria (OARF-UFT; RS 742.122.4) il prezzo è di 14 ct./kWh. È ridotto del 40 per cento dalle 22.00 alle 6.00 e aumentato del 20 per cento dal lunedì al venerdì dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Nella pratica questa tariffa si applica in particolare per le ferrovie alimentate con una corrente alternata di 16,7 Hz.

Per le ferrovie a corrente continua l'UFT può approvare un prezzo diverso dell’energia elettrica, se è attestabile una differenza di costi (art. 3 cpv. 2 OARF-UFT). Nel determinare tale prezzo, va considerato che l'energia deve essere venduta dal comparto Infrastruttura a quello Trasporti o a eventuali utenti terzi della rete a prezzo di costo.

Il prezzo di vendita dell'energia per le ferrovie comprende, fondamentalmente, i costi fatturati dal fornitore (costi dell'energia, utilizzazione della rete e tasse), da intendersi senza imposta sul valore aggiunto.

Il prezzo dell’energia è parte del prezzo di traccia e per le ferrovie a corrente continua è fissato in franchi svizzeri per tonnellata-chilometro lorda (tkmL). A seconda della procedura, ovvero ordinazione TRV o convenzioni sulle prestazioni per l’infrastruttura, i prezzi dell’energia devono essere stabiliti per due ovvero quattro anni.

Per domande, è possibile inviare un’e-mail al seguente indirizzo:
Marktzugang@bav.admin.ch

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/modi-di-trasporto/ferrovia/informazioni-specifiche/prezzo-di-traccia.html