Parità di trattamento dei disabili nei trasporti pubblici

Un uomo in sedia a rotelle apre la porta di un treno per salire.
Gli accessi a raso consentono ai disabili un utilizzo autonomo dei TP.
© FFS

I viaggiatori con disabilità devono poter utilizzare autonomamente i trasporti pubblici (TP). Per tale motivo, le imprese di trasporto acquistano veicoli a pianale ribassato e rendono stazioni e fermate a misura di cliente, con rampe e marciapiedi che consentono l'accesso a livello ai veicoli. L'accessibilità senza barriere dovrà essere realizzata anche sui battelli di linea e sugli impianti a fune con nove o più posti.

La legge sui disabili (LDis) sancisce che i TP debbano essere privi di barriere e, pertanto, in linea di principio utilizzabili autonomamente da persone con disabilità, al più tardi a partire da inizio 2024. Grazie alle misure LDis viaggiare diventerà più comodo anche per gli altri passeggeri.

Dell'attuazione sono responsabili le imprese di trasporto e i gestori dell'infrastruttura, eccetto che per le fermate degli autobus, di competenza di Cantoni e Comuni. Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli progressi con l'installazione di sistemi d'informazione e di emissione dei biglietti a misura di disabile, l'acquisto di veicoli a pianale ribassato, l'innalzamento dei marciapiedi e la costruzione di rampe e ascensori supplementari. Sono state ristrutturate per prime le stazioni più importanti. In circa 400 delle 1800 stazioni totali, però, gli adeguamenti costruttivi saranno avviati solo nel 2024 o successivamente. Fino al completamento dell'attuazione le imprese adotteranno misure transitorie. In circa 130 casi gli adattamenti risultano sproporzionati, con costi troppo elevati rispetto al volume di passeggeri. In tali stazioni, a partire dal 2024 le imprese garantiranno una soluzione sostitutiva, generalmente l'assistenza da parte del personale. 

L'UFT sostiene le imprese nell'attuazione della LDis mediante finanziamenti nonché guide e liste di controllo volte ad assicurare una realizzazione uniforme sotto il profilo tecnico.  Per i progetti di ristrutturazione in ritardo, l'UFT esige dalle imprese piani di finanziamento e calendari vincolanti, al fine di evitare ulteriori rinvii.

Requisiti per un utilizzo autonomo dei TP

La realizzazione di TP senza barriere si scontra con limiti tecnici. Un loro utilizzo autonomo presuppone pertanto alcuni requisiti di base, commentati dall’UFT nel documento qui sotto.

Stato dell'adeguamento delle stazioni

L'UFT redige ogni anno un rapporto sullo stato dei lavori di attuazione della LDis alle stazioni e fermate ferroviarie.

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/temi-generali/accessibilita.html