L'UFT autorizza l'ampliamento dell'accesso ad Alptransit nella regione di Basilea

Berna, 03.11.2020 - L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha rilasciato l'approvazione dei piani per l'ampliamento a quattro binari del tratto ferroviario che a Basilea dalla sponda nord del Reno attraversa la stazione Badischer Bahnhof e arriva fino al confine nazionale. Possono così iniziare i lavori per la realizzazione di un ulteriore importante progetto volto a migliorare l'accesso ad Alptransit.

In un Accordo concluso nel 1996 la Germania si è impegnata ad ampliare a quattro binari la tratta tra Karlsruhe e Basilea. Grazie a questo ampliamento vengono create le capacità necessarie per l'accesso alle gallerie della nuova ferrovia transalpina (Alptransit). La protezione delle Alpi e la politica di trasferimento del traffico ne risulteranno rafforzate e sarà possibile offrire collegamenti più attrattivi per i viaggiatori.
Nel complesso i lavori di ampliamento risultano in ritardo, ma su diversi tratti tra Karlsruhe e Basilea sono già ultimati. Oggi è stata rilasciata anche l'autorizzazione per i lavori sul tratto situato più a sud, che dalla sponda nord del Reno, a Basilea, porta al confine nazionale passando per la stazione Badischer Bahnhof, per una lunghezza di 3,1 km. Il tratto, di proprietà del Bundeseisenbahnvermögen Deutschland ma situato in territorio svizzero, rientra nell'ambito di competenza dell'UFT per quanto riguarda l'autorizzazione dei lavori, ovvero per l'approvazione dei piani. Il progetto prevede l'ampliamento da due a quattro binari per l'intera lunghezza del tratto, nonché ulteriori misure di aumento della capacità e di ammodernamento. I costi, pari a circa 260 milioni di franchi, sono assunti per la maggior parte dalla Germania. L'UE partecipa al finanziamento con contributi dedicati e la Deutsche Bahn (DB) con fondi propri.
Contro il progetto sono pervenute all'UFT 36 opposizioni, che hanno costretto la DB a rivedere diversi aspetti del progetto in modo da proteggere adeguatamente i residenti e l'ambiente. Tra le misure previste si annovera la creazione di una decina di superfici di sostituzione, volte a compensare l'intervento nell'area dei prati secchi presso l'ex stazione di smistamento badese. Secondo una metodologia di valutazione riconosciuta dalla Confederazione, il provvedimento consente una compensazione integrale dell'intervento nel biotopo.
Anche per la protezione dagli incidenti con merci pericolose la DB adotterà accorgimenti aggiuntivi rispetto a quelli originariamente previsti: grazie a dispositivi di sviamento, ulteriori misure antincendio e alla riduzione della velocità di marcia viene garantita la sicurezza dei residenti e dell'ambiente nonostante la crescita del traffico prevista dopo che Alptransit sarà portata a pieno regime. Inoltre, pareti antirumore e finestre insonorizzate proteggeranno i residenti contro il rumore prodotto dal traffico ferroviario.
L'entrata in servizio dell'ampliamento del tratto di Basilea è previsto per il 2027. Secondo le informazioni fornite dalla DB, per l'ampliamento dell'intera tratta fino a Karlsruhe bisognerà attendere presumibilmente fino al 2040. Tuttavia, la Germania adotterà diverse misure transitorie atte a garantire che già a medio termine la tratta potrà essere percorsa da un numero maggiore di treni merci, in modo da coprire la domanda di trasporto.
È quanto concordato a maggio 2019 tra la consigliera federale Simonetta Sommaruga e il suo omologo tedesco in una dichiarazione ministeriale sottoscritta dalla Svizzera e dalla Germania. Le misure transitorie comprendono ampliamenti infrastrutturali di minore entità (ad es. nodo di Offenburg) e miglioramenti nell'orario e nella gestione del traffico merci. È inoltre previsto l'ampliamento della tratta Stoccarda–Zurigo per consentirvi la circolazione di treni merci con contenitori, container e semirimorchi ad alto profilo in caso di interruzione della tratta della valle del Reno.


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