Stazioni conformi alle esigenze dei disabili: la pianificazione e l'attuazione procedono, per il rispetto dei termini di realizzazione sono necessari sforzi supplementari

Berna, 19.12.2019 - L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) sostiene le ferrovie nell'attuazione della legge sui disabili (LDis). Come emerge dal secondo rapporto sullo stato dei lavori dell'UFT, rispetto all'anno scorso sono state adeguate ulteriori 74 stazioni o fermate ferroviarie e per altre 525 la realizzazione è prevista entro fine 2023, termine stabilito dalla legge. In circa 200 stazioni e fermate il necessario adeguamento avverrà solo dopo la scadenza del termine. L'attuazione puntuale della LDis è sotto la responsabilità delle ferrovie.

Entro la fine del 2023 le stazioni e le fermate ferroviarie devono essere sottoposte alle misure costruttive del caso per essere rese conformi alle disposizioni della legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (legge sui disabili, LDis). L'attuazione di queste ultime spetta alle ferrovie ovvero ai gestori dell'infrastruttura (GI). Per sostenerli nell'adempimento dei loro obblighi legali, nel 2017 l'UFT ha avviato il «programma di attuazione LDis» per l'infrastruttura ferroviaria; a fine 2018 ha pubblicato il primo rapporto sullo stato dei lavori. Nel frattempo l'attuazione è proceduta.


Rispetto al primo rapporto sono state adeguate, o dichiarate conformi alla LDis, ulteriori 74 fermate ferroviarie. Secondo gli ultimi dati, delle 1800 stazioni in Svizzera 819, ovvero il 45 per cento, consentono già un accesso autonomo e senza preavviso ai sensi della LDis. Trattandosi, in molti casi, di grandi stazioni, a oggi usufruisce della conformità LDis il 63 per cento dei viaggiatori.


I programmi di attuazione delle ferrovie permettono una pianificazione affidabile della procedura da seguire fino alla fine del 2023, data alla quale saranno state adeguate altre 525 stazioni e fermate ferroviarie su tutto il territorio nazionale e gli utenti che potranno viaggiare in modo autonomo e senza preavviso diventeranno l'87 per cento in tre stazioni o fermate su quattro. Nelle restanti stazioni e fermate le ferrovie offriranno servizi sostitutivi, in genere sotto forma di assistenza da parte del personale, conformemente alla disposizione LDis relativa alla proporzionalità.


Secondo le attuali pianificazioni, in circa 200 stazioni e fermate ferroviarie i GI apporteranno i necessari adeguamenti costruttivi solo dopo il 2023.


L'UFT continuerà a seguire da vicino le ferrovie nell'attuazione della LDis. Gli adeguamenti vengono coordinati con i programmi ferroviari di ampliamento in corso e con l'ordinario mantenimento della qualità, affinché nei limiti del possibile venga avviato un solo cantiere per ogni stazione e fermata. La Confederazione investe complessivamente oltre tre miliardi di franchi per questo programma di rinnovamento, che interessa l'intero territorio nazionale.


L'attuazione della LDis nelle stazioni e fermate ferroviarie porterà benefici per tutti coloro che fanno uso dei trasporti pubblici (TP) rendendo più semplice salire e scendere dai treni: che sia per le persone a mobilità ridotta, gli anziani o i passeggeri con molti bagagli, biciclette, e-bike o passeggino al seguito, l'accesso a livello è importante per poter utilizzare autonomamente i TP.


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