Condizioni quadro per un trasporto di merci forte nel traffico interno, d'importazione e d'esportazione
Nel traffico interno e in quello d’importazione e d’esportazione un quarto di tutte le merci viene trasportato su rotaia. L'UFT garantisce condizioni quadro favorevoli per il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale, fornendo anche un sostegno finanziario in alcuni settori.

Nel traffico interno, d’importazione e d’esportazione, detto anche «traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale», sono preponderanti le due forme di produzione illustrate di seguito.
- Nel traffico a carro completo isolato (TCCI), a partire da binari di raccordo o da impianti di carico e scarico, singoli carri o gruppi di carri vengono riuniti in treni e condotti nelle stazioni di smistamento, dove sono costituiti nuovi convogli secondo le regioni di destinazione. Una volta nella stazione d'arrivo i singoli carri o gruppi di carri sono di nuovo smistati sui binari di raccordo, negli impianti di carico e scarico o negli impianti di trasbordo. La gestione e la responsabilità per il TCCI spettano a FFS Cargo, in qualità di fornitore di sistema.
- I treni completi circolano come unità dal luogo di partenza a quello di arrivo (binario di raccordo o impianto di trasbordo). Per trasportare regolarmente grandi quantità di merci dal luogo di partenza a quello di arrivo, si impiegano i cosiddetti treni navetta, ossia convogli la cui composizione rimane invariata nei diversi trasporti. In singoli casi i treni completi sono impiegati anche nel traffico combinato, ovvero per il trasporto di container o casse mobili, che vengono trasbordati ai terminali. Nel trasporto in treni completi vi sono diversi fornitori.

A differenza del traffico transalpino, per quello interno, d’importazione e d’esportazione la legge non prevede un esplicito mandato di trasferimento dei trasporti dalla strada alla rotaia. Tuttavia, è necessario garantire la sicurezza di approvvigionamento in tutte le regioni della Svizzera. La Confederazione si pone pertanto l’obiettivo di elaborare condizioni quadro favorevoli per il trasporto merci su rotaia.
Per promuovere il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale, la Confederazione versa contributi di trasbordo e di carico e un indennizzo dei costi non coperti dell’offerta ordinata di trasporti merci per un totale di 60 milioni all'anno. Inoltre, la Confederazione versa contributi d’investimento per gli impianti di trasbordo e di carico e per il promovimento dell’infrastruttura portuale sul Reno. Beneficia di un sostegno anche la conversione dei carri ferroviari e delle locomotive all’accoppiamento automatico digitale (DAC).
Traffico a carro completo isolato
Per adeguare il traffico a carro completo isolato alle esigenze future e renderlo di nuovo finanziariamente autonomo, la Confederazione lo sostiene con un contributo iniziale di 260 milioni di franchi per il periodo 2026-29. A tal fine, l'UFT ha concluso un accordo di prestazione con FFS Cargo, reso possibile dalla revisione della legge del 21 marzo 2025 sul trasporto merci.