Gli standard sociali svizzeri rimangono invariati con l’apertura del trasporto internazionale di viaggiatori per ferrovia
Berna, 14.05.2025 — Nell’ambito del pacchetto Svizzera-UE, il Consiglio federale ha negoziato con l’UE un’apertura del trasporto internazionale di viaggiatori per ferrovia a cui si applicano diverse condizioni quadro: ad esempio, le ferrovie europee che offrono collegamenti internazionali verso la Svizzera, sul territorio di quest’ultima ne devono rispettare gli standard sociali. La Confederazione sta elaborando un’istruzione in merito insieme ai sindacati e alle associazioni del personale dei trasporti pubblici. Nella seduta del 14 maggio 2025 il Consiglio federale è stato informato sullo stato dei lavori.
Con l’aggiornamento dell’Accordo sui trasporti terrestri nell’ambito del pacchetto Svizzera-UE, il Consiglio federale prevede di aprire il trasporto internazionale di viaggiatori su rotaia alle imprese ferroviarie europee che desiderano offrire i propri collegamenti internazionali nel traffico a lunga distanza verso la Svizzera. In caso di apertura di tratti di linea in territorio elvetico, queste ultime dovranno rispettare la legge svizzera sulla durata del lavoro e garantire i salari usuali del settore. Le prescrizioni rilevanti saranno illustrate in un’istruzione della Confederazione che ne disciplinerà anche l’attuazione. Essa dovrà stabilire inoltre le categorie professionali interessate e fornire indicazioni dettagliate su salari, ferie e prestazioni sociali nonché definire il suo rapporto rispetto ad eventuali contratti collettivi di lavoro. L’istruzione indicherà anche le modalità di controllo delle prescrizioni e le sanzioni in caso di violazione.
L’istruzione fisserà gli standard sociali
L’istruzione aiuterà l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) a verificare il rispetto degli standard sociali usuali del settore in caso di domande di concessione e di autorizzazione per collegamenti internazionali a lunga distanza da parte di imprese ferroviarie. Tuttavia, essa non sostituirà un eventuale contratto collettivo di lavoro. In questo contesto la Confederazione promuove una stretta collaborazione con i sindacati e le associazioni del personale dei trasporti pubblici. L’istruzione dovrebbe essere finalizzata entro l’estate 2025 ed entrare in vigore con l’intero pacchetto Svizzera-UE. Il Consiglio federale è stato informato sullo stato attuale dei lavori.
Ulteriori prescrizioni
L’apertura del trasporto internazionale di viaggiatori per ferrovia sottostà a ulteriori condizioni. Le imprese ferroviarie europee potranno offrire collegamenti internazionali verso la Svizzera solo se sulle tratte svizzere sono disponibili capacità sufficienti e se non compromettono l’orario cadenzato nel traffico viaggiatori e merci. Le imprese ferroviarie europee che effettuano trasporti anche sul territorio svizzero potranno essere obbligate ad adottare il sistema tariffario nazionale e dovranno quindi riconoscere, ad esempio, gli abbonamenti generali e metà prezzo. Le collaborazioni nel trasporto di viaggiatori transfrontaliero per ferrovia, per esempio tra le FFS e DB, SNCF o Trenitalia, continuano a essere possibili senza restrizioni.
Garanzia del rispetto del limite di 40 tonnellate nel traffico pesante
L’Accordo sui trasporti terrestri negoziato con l’UE contempla ulteriori elementi oltre all’apertura controllata del trasporto internazionale di viaggiatori per ferrovia. Con l’aggiornamento, gli importanti risultati raggiunti dalla politica dei trasporti svizzera, quali il limite di 40 tonnellate e il divieto di circolazione notturno e domenicale per gli autocarri, saranno salvaguardati. Lo stesso vale per l’accesso al mercato da parte di imprese di trasporto su strada svizzere nell’UE e per il divieto di trasporto interno alla Svizzera (divieto di cabotaggio) da parte di imprese di trasporto su strada dell’UE.