Coronavirus e trasporti pubblici

(aggiornato al 23.09.2021)

Icon-corona-rot
Il coronavirus ha conseguenze anche per i TP.
© UFSP

A livello federale, le misure di contenimento della pandemia da coronavirus sono coordinate dall’Ufficio federale della sanità pubblica. Nel settore dei TP l’attuazione spetta ai due gestori di sistema FFS e AutoPostale. La Confederazione sostiene i TP e il traffico merci ferroviario che subiscono perdite finanziarie. In questo caso le misure sono coordinate dall’UFT.

Il Consiglio federale ha introdotto nuovi provvedimenti sanitari di frontiera con effetto da lunedì 20 settembre 2021. Per le imprese di autolinee attive a livello internazionale che operano in Svizzera questo implica, tra gli altri, l’obbligo di verificare se le persone in entrata abbiano compilato il modulo di entrata (Passenger Locator Form, SwissPLF) e dispongano di un certificato COVID o di un certificato di test. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’UFSP:
Coronavirus: nuove regole per l’entrata in Svizzera e per il rilascio del certificato COVID alle persone vaccinate all’estero

Dal 8.2.2021: registrazione più ampia dei dati di contatto per le persone che entrano in Svizzera

FFS: informazioni generali per i media

Le regole da osservare nei TP: Informazioni FFS / Informazioni AutoPostale

Conseguenze del coronavirus: secondo pacchetto di misure per i trasporti pubblici

Aiuti finanziari per i TP

Aiuti finanziari per FFS Cargo

La seconda ondata: sfida per i gestori di sistema

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/temi-generali/coronavirus.html