Mezzi di contenimento per merci pericolose

Con l'ordinanza sui mezzi di contenimento per merci pericolose (OMCont), in vigore dal 1° gennaio 2013, sono state introdotte in Svizzera nuove prescrizioni concernenti l'immissione in commercio e la sorveglianza sul mercato di attrezzature a pressione trasportabili e di altri mezzi di contenimento per merci pericolose.

Nel 1999 l'UE ha sostituito il sistema di omologazione delle attrezzature a pressione trasportabili (contenitori per il trasporto di gas e liquidi sotto pressione) con il cosiddetto sistema di valutazione della conformità. La relativa direttiva UE è stata concepita secondo il «nuovo approccio» (new approach) dell'armonizzazione tecnica. Questo approccio prevede che per la costruzione e fabbricazione di contenitori sotto pressione siano stabiliti requisiti di sicurezza fondamentali e vincolanti la cui applicabilità deve poi essere confermata da un organismo di valutazione della conformità.

Per tutti i mezzi di contenimento adibiti al trasporto di merci pericolose su strada, su ferrovia o con impianti a fune, l'OMCont disciplina:

a.    l'immissione in commercio e la relativa valutazione della conformità;
b.    la rivalutazione della conformità;
c.    i controlli periodici, i controlli intermedi e i controlli eccezionali;
d.    la sorveglianza sul mercato.

Con l'introduzione del sistema di valutazione della conformità vengono conferiti nuovi compiti alle autorità, tra cui la designazione degli organismi di valutazione della conformità e la sorveglianza sul mercato. La designazione degli organismi di valutazione è affidata al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), mentre l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è responsabile della sorveglianza sugli organismi stessi e sul mercato. L'UFT è inoltre l'autorità competente in materia di mezzi di contenimento per merci pericolose ai sensi del RID/ADR.

L'OMCont stabilisce che i controlli sui contenitori di merci pericolose prescritti dai regolamenti nazionali e internazionali possono ora essere eseguiti da imprese private anziché dalle autorità finora competenti.

Le imprese che intendono effettuare simili controlli dovranno essere accreditate e designate. Per i controlli sulle attrezzature a pressione trasportabili sarà richiesta anche la notifica alla Commissione UE.

Documentazione

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Surveillance du marché des contenants de marchandises dangereuses (PDF, 355 kB, 06.07.2015)Questo documento è disponibile solo in francese e in tedesco.

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/temi-a-z/ambiente/merci-pericolose/mezzi-di-contenimento-per-merci-pericolose.html