Nuovo orientamento della vigilanza sui sussidi: le prime misure in consultazione

Berna, 12.09.2019 - A seguito del «caso AutoPostale» l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha deciso, nella primavera 2019, di dare un nuovo orientamento alla vigilanza sui sussidi, in merito al quale manda ora in consultazione degli ambienti interessati le prime due misure. Se ne prevede un'attuazione graduale a partire dal 2020.

L'UFT potenzia la sua vigilanza sui sussidi nei trasporti pubblici. Con il nuovo orientamento mira, tra le altre cose, a incentivare la responsabilità diretta delle imprese di trasporto nell'eseguire correttamente la chiusura dei conti e nel rispettare le disposizioni della legge sui sussidi. È stata ora avviata la consultazione degli ambienti interessati per le prime due misure.

• Ogni impresa di trasporto che percepisce sussidi statali per almeno un milione di franchi l'anno per il traffico regionale viaggiatori e l'infrastruttura in futuro dovrà far condurre un esame speciale. Un’apposita direttiva spiega come devono procedere gli uffici di revisione delle imprese di trasporto e quali aspetti esaminare. L'applicazione della direttiva sarà testata l'anno prossimo sulla scorta di una decina di progetti pilota; la sua entrata in vigore è prevista nel 2021.

• I consigli di amministrazione e i membri delle direzioni delle imprese di trasporto dovranno confermare ogni anno il rispetto dei principi in materia di diritto dei sussidi apponendo la propria firma su un apposito nuovo documento vincolante. Quest'autodichiarazione sarà introdotta su tutto il territorio nazionale nel 2020.


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