Svizzera e Germania rafforzano le tratte di accesso ad Alptransit

Berna, 22.05.2019 - Maggiore collaborazione nel traffico merci ferroviario internazionale: la consigliera federale Simonetta Sommaruga e il suo omologo tedesco Andreas Scheuer, ministro dei trasporti e dell’infrastruttura digitale, hanno sottoscritto oggi una dichiarazione ministeriale riguardante le tratte di accesso alla Nuova ferrovia transalpina (NFTA). L’obiettivo è quello di assicurare maggiori capacità al traffico merci ferroviario, fino a quando la linea della valle del Reno tra Basilea e Karlsruhe non sarà quadruplicata.

I due ministri si sono incontrati a margine del Forum internazionale dei trasporti (ITF) di Lipsia e hanno sottoscritto una dichiarazione ministeriale riguardante le tratte di accesso alla NFTA in Germania. Tra le misure concrete convenute figurano, da un lato, lievi potenziamenti dell'infrastruttura (p. es. presso il nodo di Offenburg) e, dall'altro, miglioramenti nella gestione del traffico merci, come per esempio nel cambio dei macchinisti. «Grazie alle misure contemplate nella dichiarazione ministeriale possiamo mettere a disposizione capacità sufficienti per il traffico merci», ha affermato la consigliera federale Sommaruga al momento della firma. «Sono molto soddisfatta. In questo modo rafforziamo la politica svizzera di trasferimento del traffico.»

Il ministro Scheuer, dal canto suo, si è così espresso: «Il traffico merci ferroviario è la colonna portante del nostro sistema di trasporto. Ogni anno la Germania investe 5,5 miliardi di euro nel potenziamento e nell’ammodernamento dell’infrastruttura nonché in una tecnica di comando all’avanguardia. Ogni singolo trasporto effettuato su rotaia e non su strada consente di ridurre le emissioni di CO2. Per rendere il trasporto merci ancora più attrattivo, pulito e rispettoso del clima collaboriamo intensamente con i nostri partner europei. A riguardo è soprattutto la Nuova ferrovia transalpina a svolgere un ruolo di primo piano. Fino a quando la linea tra Basilea e Karlsruhe non sarà stata quadruplicata, ci siamo accordati con la Svizzera su numerose misure che permettono, sin d’ora, di aumentare le capacità e l’interoperabilità e di rafforzare in modo sostenibile il traffico merci in Europa.»

Il traffico merci ferroviario è stato pure al centro di un successivo incontro tra i rappresentanti dei Paesi del corridoio ferroviario, cioè Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, della Commissione UE, delle imprese ferroviarie e dei gestori dell'infrastruttura, incentrato sulle misure da adottare per migliorare la qualità e la puntualità del traffico merci ferroviario. La consigliera federale Sommaruga ha ammonito che tutti gli attori – imprese ferroviarie, caricatori, gestori dei termina e dell'infrastruttura - devono assumersi le proprie responsabilità. «Dobbiamo trovare insieme soluzioni per migliorare la qualità e la puntualità».

Durante l'incontro si è pure discusso dell'attuazione delle misure decise a seguito dell'interruzione della tratta tedesca della valle del Reno presso Rastatt, nel 2017. Sono stati compiuti progressi in diversi settori, come la definizione di piani di deviazione in caso di ulteriori perturbazioni a livello internazionale o i requisiti linguistici per i macchinisti.

Attualmente ci si sta inoltre adoperando per creare le condizioni affinché la circolazione dei treni merci sui corridoi nord-sud avvenga senza interruzioni di continuità, uniformando la lunghezza dei convogli, i sistemi di protezione dei treni e le locomotive. Infine, sono in corso lavori per uniformare a livello europeo l'omologazione del materiale rotabile.

Ulteriori informazioni sulla dichiarazione ministeriale e sulle misure per garantire la qualità: cfr. scheda informativa UFT.


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