Obiettivi e indici della convenzione sulle prestazioni

Mediante convenzioni pluriennali sulle prestazioni (CP) la Confederazione commissiona, dal 1999 alle FFS e dal 2011, congiuntamente ai Cantoni, alle ferrovie private, l’esercizio e il mantenimento della qualità nonché piccoli ampliamenti dell’infrastruttura ferroviaria. L’ordinazione viene gestita attraverso l’indicazione di obiettivi e di indici derivati da questi ultimi. In questo modo i committenti dispongono di una base di valutazione per verificare il rispetto delle convenzioni.

Gli obiettivi per i gestori dell'infrastruttura (GI) rappresentano una parte importante della convenzione sulle prestazioni. Stabiliti per tutti i GI sulla stessa base, si fondano sul messaggio concernente il programma di legislatura, sugli obiettivi della politica dei trasporti e d’assetto del territorio della Confederazione e sulla strategia del DATEC.

In generale i GI sono responsabili per un esercizio e un mantenimento efficienti dell’infrastruttura. Inoltre, la Confederazione si aspetta concretamente che negli anni 2017–2020 i GI raggiungano i seguenti obiettivi:

  1. Garanzia della sicurezza
    Indici: collisioni, deragliamenti, incidenti a persone
  2. Garanzia dell’efficienza della rete
    Indici: perturbazioni, rotaie difettose, rotaie rotte, rotaie deformate, geometria del binario, accesso alla ferrovia senza barriere
  3. Utilizzazione ottimale delle capacità e accesso non discriminatorio alla rete
    Indici: ricavi delle tracce, chilometri-traccia venduti, efficienza di utilizzazione della rete
  4. Miglioramento dell'interoperabilità
    Nessun indice
  5. Impiego efficiente delle risorse disponibili
    Indici: gestione dell'esercizio, manutenzione, rinnovo, rinnovo della sovrastruttura, efficienza dei sussidi, energia

Con la fissazione degli obiettivi, la Confederazione intende assicurare un impiego efficace ed efficiente dei mezzi pubblici. Per meglio misurare il raggiungimento degli obiettivi sono stati definiti indici relativi ai singoli obiettivi. Con la CP vengono stabiliti per ciascun GI valori di riferimento individuali relativi agli indici. Gli indici sono parte integrante del rapporto annuale sulla CP. L'UFT verifica il raggiungimento degli obiettivi e può raccomandare degli adeguamenti nonché fissare all’occorrenza misure correttive.

Per rendere possibili confronti trasversali, è stata assicurata la coerenza tra i set di indici delle FFS e delle ferrovie private. Le diverse dimensioni dei GI hanno reso necessario ripartire questi ultimi in classi di grandezza (CG) e concordare per le piccole ferrovie private solo un set limitato di indici ovvero indici privi di valori di riferimento stabiliti. Gli indici non consentono quindi soltanto di operare confronti tra i gestori delle infrastrutture (benchmark), ma rappresentano anche la base per la negoziazione delle offerte per il periodo successivo.

Inoltre l'UFT raccoglie gli indicatori finanziari concernenti le tratte nell'ambito dell'invito a presentare un'offerta indirizzato ai gestori delle infrastrutture aventi diritto a indennità (cifre pianificate), nonché della verifica nell'ottica del diritto dei sussidi (cifre effettive): ricavo, costi completi, ammortamenti, costi del capitale, indennità, indennità di terzi, lunghezza delle tratte, treno-chilometri, tonnellate-chilometro lorde. Con questi dati si possono calcolare gli indici, come ad esempio i proventi per lunghezza di tratta o treno-chilometro. In questo caso, diversamente dagli indici derivati dagli obiettivi del finanziamento dell'infrastruttura, non viene valutato il raggiungimento degli obiettivi. Gli indicatori o gli indici (pianificati, effettivi) sono utilizzati per la valutazione delle offerte (per singola tratta).

In vista della CP 2021-2024 il sistema di indici sarà nuovamente verificato.

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/l-uft/compiti-dell-ufficio/finanziamento/finanziamento-dell-infrastruttura/rete-ferroviaria/finanziamento-dellesercizio-e-del-mantenimento-della-qualita/indici-dell_infrastruttura.html