Traffico a lunga distanza e rinnovo della concessione

Treno viaggiatori in transito su una tratta aperta

La rete del traffico a lunga distanza è composta da linee ferroviarie veloci che collegano i centri urbani di medie e grandi dimensioni, serviti di norma da treni Intercity e interregionali. Sia le FFS che la BLS hanno presentato domanda per una nuova concessione. L’UFT esaminerà le domande inoltrate sulla base della legge sul trasporto di viaggiatori e della relativa ordinanza. Per la valutazione si terrà conto anche della nuova guida per il traffico a lunga distanza che, per la prima volta, propone una definizione di questo tipo di traffico e stabilisce obiettivi a più lungo termine.

Dal 2004 le FFS gestiscono l'intero traffico a lunga distanza in Svizzera. In aggiunta alle proprie, infatti, in quell’anno l’impresa ferroviaria aveva ripreso anche le linee a lunga distanza della BLS, lasciandole in contropartita la gestione dell'intera rete suburbana di Berna (traffico regionale). Questo tipo di traffico deve essere gestito in completa autonomia finanziaria e pertanto, a differenza del traffico regionale, non beneficia di sovvenzioni. Negli scorsi anni le FFS hanno fatto registrare utili annuali per qualche centinaio di milioni.

Per il rinnovo della concessione hanno presentato domanda sia le FFS che la BLS. Le FFS chiedono di poter continuare a gestire, con la partecipazione della Südostbahn (SOB), l'intera rete di linee del traffico a lunga distanza; la BLS, dal canto suo, intenderebbe gestirne una parte, procedendo progressivamente a partire dalla fine del 2019. L'UFT deciderà entro la metà del 2018 a chi assegnare l'esercizio di quali linee dalla fine del 2019. Nel frattempo sarà prolungata fino a questa data l'attuale concessione delle FFS.

L’UFT valuterà le domande in base alla legge sul trasporto di viaggiatori e alla relativa ordinanza. In sintesi, saranno applicati i seguenti criteri:
 

  • benefici per i clienti;
  • contributo allo sviluppo futuro del sistema complessivo dei trasporti pubblici;
  • ricadute economiche positive per gli enti pubblici.
     

Dopo la consultazione dei Cantoni prescritta per legge, l’UFT emanerà le decisioni relative alle concessioni. Qualora non concordino con la decisione di assegnazione, i richiedenti hanno la possibilità di adire le vie legali ordinarie, presentando ricorso – entro il termine prescritto – al Tribunale amministrativo federale.

La procedura di concessione non è paragonabile a quella prevista per una gara d’appalto o a una procedura d’acquisto. La Confederazione detiene infatti la privativa sul trasporto di viaggiatori, ovvero il diritto esclusivo al trasporto regolare e professionale di viaggiatori. Mediante le concessioni, la Confederazione può cedere tale diritto a imprese idonee. Il diritto in materia di concessioni e i criteri che ne derivano forniscono all’autorità preposta al rilascio di concessioni un margine interpretativo e discrezionale, che le consente di giungere a una soluzione complessiva il più possibile ottimale.

Rinnovo della concessione e guida sul traffico a lunga distanza

Mancando finora una definizione della rete del traffico a lunga distanza, in vista dello scadere della relativa concessione l’UFT ha avviato nel 2015 lavori preliminari volti a formulare tale definizione, assicurare il coordinamento con l'ampliamento della rete ferroviaria e migliorare ulteriormente l'offerta alla clientela.

Nel 2016 l’UFT ha quindi elaborato la guida «Principi e criteri per il traffico a lunga distanza», in cui si propone per la prima volta una definizione di questo tipo di traffico sulla base di criteri tratti dal Progetto territoriale Svizzera. La rete di base, spina dorsale dell'intera rete a lunga distanza, garantisce un’offerta capillare di collegamenti in tutto il Paese: collega tutte le aree d’intervento e congiunge i centri urbani di grandi e medie dimensioni, gli agglomerati densamente abitati e gli aeroporti nazionali ai centri metropolitani. A questa si aggiunge la rete Intercity (rete IC), che collega tra loro i centri metropolitani e assicura il collegamento con i principali assi di transito europei. Grazie a requisiti differenziati per le due reti, l'attuale standard qualitativo sarà garantito e ampliato in modo mirato.

A seguito della definizione sistematica del traffico a lunga distanza, la rete attuale, frutto di un processo storico, subirà alcuni lievi cambiamenti: i collegamenti Berna – Neuchâtel – La Chaux-de-Fonds e Coira – San Gallo – Wil (Rheintalexpress) saranno inseriti nella rete del traffico a lunga distanza, mentre le offerte della tratta La Chaux-de-Fonds – Sonceboz-Sombeval – Bienne rientreranno nel traffico regionale.

Le ferrovie sono state informate costantemente in merito all’elaborazione e ai contenuti della guida sul traffico a lunga distanza. Nel febbraio 2017 la guida è stata sottoposta ai Cantoni per consultazione e, lo scorso agosto, è stata rielaborata e finalizzata.

La guida, che costituisce uno strumento orientativo interno all’UFT, consente di definire obiettivi a più lungo termine. Le decisioni concrete circa l’organizzazione del traffico a lunga distanza saranno prese nell’ambito delle concessioni e sulla scorta delle scelte operate da Consiglio federale e Parlamento in materia di ampliamento della rete ferroviaria (fasi di ampliamento della ferrovia). All’interno della procedura di concessione, la guida rappresenta una delle diverse basi decisionali a disposizione.

Ulteriori informazioni

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/l-uft/compiti-dell-ufficio/finanziamento/finanziamento-dei-trasporti/finanziamento-del-traffico-viaggiatori/traffico-a-lunga-distanza.html