Rete ferroviaria

La Confederazione assicura che l’infrastruttura ferroviaria sia opportunamente gestita e mantenuta nonché regolarmente adeguata allo stato della tecnica e alle esigenze del trasporto. Stipula con tutti i gestori dell’infrastruttura (GI) convenzioni sulle prestazioni (CP) della durata di quattro anni, in cui sono stabiliti sia gli obblighi dei GI sia l’ammontare dei contributi della Confederazione per l’esercizio e il mantenimento della qualità. Gli ampliamenti sono finanziati separatamente. Le spese per la rete ferroviaria sono interamente a carico del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF).

Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF)

Le spese per l’infrastruttura ferroviaria che i GI non sono in grado di coprire attraverso le entrate derivanti dai prezzi delle tracce sono finanziate mediante il FIF.

Finanziamento dell’esercizio e del mantenimento della qualità

Il finanziamento dell’esercizio e del mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria delle FFS e di tutte le altre ferrovie è disciplinato attraverso convenzioni sulle prestazioni (CP) di durata quadriennale. Le CP definiscono gli obiettivi per l’infrastruttura e la misurazione del raggiungimento degli obiettivi.

Le CP comprendono l’indennità per i costi d’esercizio non coperti e pianificati (compresa la manutenzione), l’indennità per i costi di ammortamento e il necessario aumento dei mutui per il finanziamento degli investimenti nel mantenimento della qualità. I mutui sono accordati senza interessi e rimborsabili condizionatamente.

Il finanziamento degli investimenti avviene quindi prima di tutto mediante fondi di ammortamento e, se questi non sono sufficienti, attraverso mutui senza interessi. Infine, nel settore infrastruttura l’eventuale profitto complessivo del conto dei costi d’esercizio deve essere posto in una riserva destinata a coprire perdite future di questo settore. Le condizioni di finanziamento del settore infrastruttura sono quindi molto più rigide di quelle applicate nel settore trasporti. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che l’amministrazione pubblica finanzia l’intero settore e non indennizza solo i costi non coperti.

Finanziamento dell’ampliamento

Anche gli ampliamenti dell’infrastruttura ferroviaria sono finanziati attraverso il FIF mediante convenzioni di attuazione (CA) legate agli oggetti. In particolare sono a disposizione crediti per NFTA, raccordo RAV, SIF e fasi di ampliamento PROSSIF. I criteri di ripartizione tra misure di mantenimento della qualità e di ampliamento sono disciplinati all’articolo 5 della ordinanza OCPF.

Traffico d’agglomerato

Attraverso il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) la Confederazione fornisce contributi non solo a favore delle strade nazionali ma anche del trasporto pubblico negli agglomerati. La priorità va agli ampliamenti della rete tranviaria e delle autolinee.

https://www.bav.admin.ch/content/bav/it/home/das-bav/aufgaben-des-amtes/finanzierung/finanzierung-infrastruktur/eisenbahnnetz.html