La Confederazione pone in consultazione ordinanze sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria e sui diritti dei viaggiatori

Berna, 02.07.2019 - Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato oggi la procedura di consultazione sulle modifiche delle ordinanze volte a garantire trasparenza e assenza di discriminazione nel sistema ferroviario. Nell'ambito di questo pacchetto vengono altresì precisati i nuovi diritti dei viaggiatori nei trasporti pubblici: in caso di gravi ritardi avranno diritto a un risarcimento finanziario.

Il 28 settembre 2018 il Parlamento ha approvato la legge federale sull’organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (OIF). Seguono ora le proposte per gli adeguamenti integrativi delle ordinanze. Oltre all'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria le modifiche interessano anche i nuovi diritti acquisiti dagli utenti dei trasporti pubblici: per analogia con le prescrizioni nell'UE, in caso di gravi ritardi i viaggiatori potranno richiedere un risarcimento finanziario (cfr. scheda informativa).

Con il pacchetto OIF si mira inoltre a rendere più trasparente il sistema ferroviario svizzero, a evitare discriminazioni nell'accesso delle imprese ferroviarie alle reti di altre ferrovie e ad aumentare l'efficienza. A tale scopo, il servizio di assegnazione delle tracce viene trasformato in un istituto autonomo della Confederazione e investito di competenze supplementari. Inoltre si concretizzano il disciplinamento dei diritti di partecipazione delle imprese ferroviarie alla definizione degli orari ufficiali e degli investimenti sulla rete ferroviaria e il rafforzamento della Commissione d’arbitrato in materia ferroviaria (rinominata ComFerr). Le ordinanze, per le quali la procedura di consultazione terminerà il 24 ottobre 2019, sono infine corredate da numerose disposizioni di dettaglio, la cui entrata in vigore è prevista per metà 2020.


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