Informazione per i media:
FAIF: un progetto che guarda al futuro
Il progetto FAIF crea le premesse per un servizio
di trasporto pubblico migliore: collegamenti più
frequenti e più veloci, un maggior numero di
posti a sedere nei treni e stazioni più spaziose per
i passeggeri; capacità adeguata e migliore qualità
del trasporto merci. Sul finanziamento necessario
a realizzare tutto ciò l’ultima parola spetta al
popolo. Nel corso del 2013 il progetto sarà trattato dalla Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale e in seguito, in seconda Camera, dal Consiglio nazionale. Il 3 dicembre 2012 il Consiglio degli Stati ha accolto il progetto dopo alcuni adeguamenti.
Il trasferimento del traffico
Trasferimento del traffico merci: obiettivo intermedio 2011 mancato
Il Consiglio federale ha approvato il Rapporto sul trasferimento del traffico 2011. L'Esecutivo prende atto che l'obiettivo intermedio, fissato per l'anno in corso, di ridurre a 1 milione i camion in transito attraverso le Alpi non verrà raggiunto. Per adempiere al mandato sancito nella Costituzione e nella legge il Consiglio federale prevede pertanto di introdurre misure supplementari.
L’ETCS sarà il sistema standard per il controllo della marcia dei treni
L’European Train Control System (ETCS), un sistema di controllo della marcia dei treni unificato a livello europeo dalle ottime prospettive future, sostituirà i sistemi di vecchia generazione SIGNUM e ZUB impiegati sulla rete ferroviaria svizzera a scartamento normale. I lavori per l’introduzione del sistema ETCS Level 1 Limited Supervision procedono già secondo programma: l’obiettivo è il suo impiego su tutto il territorio nazionale dal 2018. L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) dà ora avvio alla seconda fase, che prevede l’estensione progressiva, dal 2025, dell’utilizzo di ETCS Level 2 a tutto il territorio svizzero. Ciò consentirà un controllo efficiente della marcia dei treni che circolano sulla rete ferroviaria svizzera a scartamento normale, senza dover ricorrere a segnali esterni convenzionali.